16 mag
Redazione
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Pasta trafilata in bronzo: perchè acquistarla?

Oggi parliamo di una tipologia di pasta molto diffusa in Campania, la pasta trafilata in bronzo. Per quanti di voi non conoscono in cosa consista la trafilatura ve lo spieghiamo in quest’articolo.

Innanzitutto va detto che la trafilatura si realizza con la “trafila”,che  è un utensile normalmente di forma circolare ricavato da un disco in lega di bronzo e alluminio. La formazione dei formati di pasta avviene comprimendo l’impasto in fori di diverse forme e dimensioni , presenti nella trafila . La superficie dei fori può essere in bronzo, per ottenere una superficie ruvida giallo chiara, oppure ricoperta in teflon per ottenere una superficie liscia giallo brillante. I  risultati  ovviamente  cambiano  e  il  risultato  qualitativo  si modifica,  perché  la pasta trafilata in bronzo trattiene meglio il condimento essendo maggiormente rugosa e porosa.

Come già detto la Campania è la regione più importante, insieme all’Emilia Romagna, per la produzione di pasta trafilata in bronzo. Ciò non è casuale, ma dipende anche dal tipo  di  clima  secco  e  ventilato che  favoriscono  la  produzione  di pasta,  che  per  secoli venne lasciata essiccare tramite la sola esposizione all’aria.

La pasta trafilata in bronzo, inoltre, è preparata solo con la migliore semola di grano duro,  ed  è proprio questa  tipologia  di  farina  che  permette  alla pasta  di  soddisfare  i piaceri del palato a tutte le latitudini. La caratteristica consistenza compatta e corposa è perfetta per raccogliere e esaltare il condimento.

La maggioranza dei  formati  di  Casa  Buratti  sono  trafilati  al  bronzo, sia  la  pasta  fresca  sia  la pasta secca.  Alla  velocità  di  produzione  abbiamo  preferito  la  qualità finale  del  prodotto (dettata dalle  5s:  sensi,  servizio,  sicurezza,  salute,  storia)  e non  osiamo  assolutamente pentircene...siete d’accordo?

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Valentina
Quanto può durare una trafila in bronzo?
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Casa Buratti
Ciao Valentina! La durata di una trafila dipende molto dalla tipologia del formato che viene lavorato. Alcune trafile possono lavorare anche fino a 1400-1500 ore, mentre per altri formati che comportano una maggiore usura degli inserti, le ore si riducono.
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