06 mag
Redazione
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Pasta genovese: sì, ma alla Napoletana

Il nome può trarre in inganno, ma in questo caso vi parleremo di un primo piatto gustosissimo tipico della cucina partenopea e Campana, ’a genuvese come la chiamano a Napoli. Avrete ben capito, quindi, che l’aggettivo genovese ha poco a che fare con la città di Genova, ma si riferisce alla storia di questo piatto. Infatti, si narra che questo primo venisse preparato da cuochi di origine genovese in alcune osterie del Porto di Napoli nel periodo Aragonese (XV secolo) e che questi erano soliti cucinare la carne in modo da ricavarne una salsa ottima per condire la pasta. L’ingrediente principe di questa ricetta? Le cipolle. 

Se leggendo codeste poche righe vi siete incuriositi, qui di seguito vi guidiamo nella preparazione di questo primo piatto napoletano dal sapore ottimo, tuttavia poco rinomato al di fuori dei confini regionali.

Ingredienti per 4 persone:

350 g di pasta rigatoni di Casa Buratti

1 kg di carne di manzo primotaglio oppure lacerto

100 ml di olio

100 g di gambetto di prosciutto

2 carote

1 gambo di sedano

1,5 kg di cipolle

Prezzemolo

4 pomodorini

200 ml di vino bianco secco

Parmigiano grattugiato q.b.

Sale

pepe

Preparazione:

Per iniziare preparate gli ingredienti, che serviranno per il soffritto, tritando con accuratezza carote, sedano, cipolle e prezzemolo. Tagliate poi a dadini il gambetto di prosciutto.

Ora, in un tegame versate un po’ d’olio con gli ingredienti per il soffritto, unite la carne e i pomodorini e spargete un po’ di sale e pepe. Coprite e fate cuocere gradualmente per almeno 1 ora e mezzo.

Passato questo tempo, togliete il coperchio e lasciate rosolare la carne e le verdure. Con molta parsimonia aggiungete lentamente il vino bianco a più riprese.

Aggiungete una quantità minima di acqua e continuate a far cuocere controllando che la carne non diventi un tutt’uno con il tegame. 

Il tempo di cottura in totale è almeno di 3 ore, quindi è un primo consigliato nei giorni festivi in cui possiamo dedicare tempo alla cucina. Un consiglio per regolarvi sulla cottura ottimale: il colore delle cipolle deve essere marrone ambrato e la carne morbida.

Ultimata la cottura, mettete da parte la carne che servirete come secondo piatto. Nel frattempo lessate la pasta, rigatoni possibilmente, scolatela e mettetela nel tegame con la salsa. Amalgamate per un paio di minuti, spolverizzate con un poco di parmigiano e servite a tavola.

Alle nostre ricette abbiniamo sempre un buon vino per creare connessioni soavi per il vostro palato. A questo piatto, dal sapore deciso e corposo, abbiniamo il Vino Rosso Taurasi Docg di Borgo San Michele (75 cl).

Con questa ricetta vogliamo ripristinare il piacere di una preparazione tradizionale della cosiddetta regina della gastronomia partenopea dove il Re è ovviamente il ragù. Buona preparazione e buon appetito!

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